Gli elettori affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulta impossibile, anche con l’ausilio dei servizi di trasporto che i comuni organizzano in occasione di consultazioni per facilitare agli elettori non deambulanti il raggiungimento della sezione elettorale, hanno la possibilità di richiedere il voto a domicilio

Ai fini dell’esercizio del voto al proprio domicilio, l’elettore deve far pervenire al sindaco del comune nelle cui liste elettorali è iscritto, una dichiarazione nella quale attesta la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimora. Tale dichiarazione deve essere presentata, indicativamente, in un periodo compreso tra il quarantesimo e il ventesimo giorno antecedente la data di votazione.

La domanda di ammissione al voto domiciliare, redatta in carta libera, deve riportare, oltre alla volontà di esprimere il voto a domicilio, l’indirizzo completo dell’abitazione in cui l’elettore dimora e, possibilmente, un recapito telefonico ed essere corredata dalla certificazione sanitaria rilasciata dal funzionario medico designato dall’Azienda sanitaria previa visita domiciliare.

Per richiedere la visita domiciliare gli interessati dovranno presentare un’impegnativa del MMG (Medico di Medicina Generale) nella quale siano specificate le gravissime infermità, alla Segreteria della S.C. Accertamenti Clinici di Medicina Legale, via del Farneto 3, stanza 323 (tel. 040 3995335) entro il 21 marzo 2018 dalle ore 9.00 alle ore 11.00.

Per eventuali ulteriori informazioni:

  • 040 6574336
  • 040 6754492