Gli elettori residenti a Trieste ed iscritti nelle liste elettorali che si troveranno all’estero nella data in cui si svolgeranno le elezioni politiche del 2018, per motivi di studio, lavoro o cure mediche potranno votare per corrispondenza. Tale possibilità è estesa anche ai loro familiari conviventi.
Sono considerati “elettori temporaneamente presenti all’estero “- ai sensi della legge 459/2001 – coloro che sono temporaneamente all’estero per un periodo di almeno 3 mesi nel quale ricade la data delle consultazioni.
Coloro che intendano partecipare al voto per corrispondenza dovranno inviare a questo Comune l’allegato modulo scaricabile, debitamente compilato, entro il trentaduesimo giorno antecedente la votazione, in tempo utile per la immediata comunicazione al Ministero dell’interno e quindi entro il 31 gennaio 2018.
La richiesta può essere inviata a mezzo:

  1.  posta elettronica a : elettorale@comune.trieste.it
  2. posta elettronica certificata : comune.trieste@certgov.fvg.it
  3. posta ordinaria a: Comune di Trieste–Ufficio Elettorale-Passo Costanzi, 2 – 34123 TRIESTE
  4. essere recapitata a mano al comune anche da persona diversa dall’interessato

La predetta dichiarazione di opzione, redatta su carta libera e necessariamente corredata di copia di documento d’identità valido dell’elettore, deve in ogni caso contenere l’indirizzo postale estero cui va inviato il plico elettorale e una dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per l’ammissione al voto per corrispondenza (trovarsi per motivi di lavoro, studio o cure mediche in un Paese estero in cui non si è anagraficamente residenti per un periodo di almeno tre mesi nel quale ricade la data di svolgimento della consultazione; oppure, essere familiare convivente di un cittadino che si trova nelle predette condizioni [comma 1 dell’art. 4-bis della citata L. 459/2001]). La dichiarazione va resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), dichiarandosi consapevoli delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del citato DPR 445/2000).

L’autorità consolare italiana competente per territorio invierà il plico elettorale a tutti i nominativi che saranno comunicati in tempo utile per il confezionamento e la spedizione del medesimo.